Il Casale Foglianese legato al vico dei mauri.
Con l'ex cappella di S. Giacomo (oggi intitolata a S. Nicola), la fontanella a ridosso della chiesetta e la torre civica dell'orologio, l'agglomerato circostante forma il casale di Foglianise che da poi il nome a tutto il paese.
Dalla piazzetta, dove avvenivano un tempo le riunioni pubbliche, una teoria di scalette si inerpica fino alla sovrastante via Silvio Pedicini, è il Vico Grande.
Sicuramente denominato così perché il Vicus doveva essere uno dei quartieri più grandi che formavano il casale. Percorrendo le ripide scalette del Vico, si vedono grandi portali in pietra, silenziosi cortili ed ombreggiati sottopassaggi che conducevano un tempo a piccole ma fiorenti botteghe artigiane.
Proseguendo lungo il percorso si attraversa il casale Mauri costruito lungo un'arteria ripidissima.
Nei pressi, fresco di restauro è l'Asilo infantile retto dalle Suore antoniane ed intitolato a Monsignor Francesco Pedicini.
Oltrepassato il vico un'edicola votiva nella parete del caseggiato indica la casa natale di un altro insigne prelato di Foglianise: Mons. Gioacchino Pedicini che fu vescovo della Diocesi di Avellino.