LA FESTA DEL GRANO OGGI

Tra alterne vicende nel corso degli anni la sfilata si è arricchita sempre più di lavori. Alle primitiveintenzioni di adornare semplicemente il carro di grano si è arrivati alla realizzazione di preziosi lavori creati con lo stelo di grano intrecciato finemente.

Le rappresentazioni che si vedono oggi sono il risultato di anni di perfezionamento, di scelta ed intreccio di steli che i giovani hanno appreso da pazienti anziani lavoratori della paglia.

Nel corso del tempo la partecipazione con opere in paglia intrecciata alla festa del grano ha preso sempre più la connotazione di una gara ed i carri tradizionali sono stati affiancati da statue, nuove proposte tridimensionali ed elaborazioni a carattere sociale e di attualità.

Nella sfilata, i mietitori, le ragazze con ceste di spighe, le pacchiane, trebbiatori, cernitrici ed icarri di grano, rievocano, ancora oggi, particolari momenti di attività agrestedelle comunità contadine dell’800 ed inizio ‘900.

Oggi alla manifestazione questi gruppi partecipano indossando elaborati e ricercatissimicostumi tradizionali, affiancati da gruppiin costume riferito al tema presentato.

I carri, non più trainati dai buoi, sono allestiti su camion e trattori e si distinguono per la loro dimensione in piccoli, medi e grandi.

Le opere più impressionanti rimangono comunque le grandi riproduzioni difrontespizi di cattedrali che oggi sono proposte con dovizia di particolari e tecnica di intreccio finissima, capaci di suscitare meraviglia e stupore in ogni turista e visitatore.

Alla Festa del Grano sfilano circa 700 persone tra figuranti, autisti ed accompagnatori.

I carri di grano di Foglianise sono stati esposti in mostre nazionali ed internazionali ed alcuni esemplari sono esposti in permanenza in musei,gallerie e collezioni pubbliche.

La festa del grano più volte ospite di trasmissioni televisive delle reti pubbliche e private è oggi conosciuta in tutto il mondo grazie anche all’inserimento nei circuiti di RAI INTERNATIONAL.

La comunità ricevuta in udienza da S. Santità Giovanni Paolo II, ha offerto al Santo Padre una statua che lo riproduce nel tradizionale intreccio della paglia.

Alla manifestazione del 16 agosto e nei giorni successivi partecipano migliaia di visitatori e turisti che confluiscono in questa ridente ed ospitale cittadina sannita per ammirare i carri di grano e conoscere un ambiente ricco di storia e di leggende, i suoi tesori paesaggistici e le genuine tradizioni gastronomichecheda sempre contraddistinguono la cultura di queste terre.